Shades of White di Traver Gallery si concentra sul colore e sul riduttivismo.

John Kiley,Sfera bianca curva,2014, vetro soffiato e tagliato a ruota, 14,5 x 13 x 13 pollici.

Immagine: Galleria fotografica per gentile concessione di Traver

Sfumature di bianco

riduzionismo occupa il centro della scena nella mostra di Traver Gallery. La mostra collettiva Shades of White si concentra sulle proprietà di base dell’arte osservando le opere spogliate del colore. Ma nonostante la mancanza di pigmenti, pezzi come le sculture in vetro di John Kiley e le creazioni in fibra di bambù, ebano e acciaio di Yuri Kinoshita continuano a risaltare. Shades of White presenta 24 artisti nazionali e abbraccia la gamma di media: vetro soffiato, sculture in pietra calcarea, dipinti su pietra, ceramica, ecc. Galleria Traver. Ricevimento di apertura alle 5.

Robert McCauley,Orso x 3, olio su tela, 18 x 23 pollici.

Immagine: Foto per gentile concessione di Linda Hodges Gallery

Roberto McCauley

Roberto McCauleyI vivaci dipinti di animali si concentrano su qualcosa di più delle semplici necessità (o dell’orso). C’è un senso di caos naturale e di satira politica astuta in dipinti come Deposizione II e testimone II,dove gli uccelli si accalcano selvaggiamente intorno a un alce e una zebra davanti ai microfoni. Il personaggio più ricorrente, tuttavia, è un orso nero dall’aspetto confuso che sembra completamente perso nella natura frenetica di tutto. La semplicità con cui McCauley presenta queste creature rende il loro contesto disillusione tanto più palpabile. Linda Hodges Gallery. Inaugurazione del ricevimento degli artisti alle 6.

Mitchell Albala,Follia2013, olio su tela, 18″ x 36 pollici.

Immagine: Foto per gentile concessione di Lisa Harris Gallery

Mitchell Albala

L’ultima collezione di opere del pittore paesaggista Mitchell Albala prende una piega oscura. Pur attingendo ancora pesantemente a orizzonti morbidi e semi-astratti, questi dipinti si concentrano sulle catastrofi umane storiche. La fluttuante colonna verticale di fumo in Uomo grasso raffigura il bombardamento atomico di Nagasaki, mentre Apparizione delinea delicatamente la facciata distrutta di una delle torri del World Trade Center. È la bellezza per alleviare l’orrore e l’orrore per rendere la bellezza inquietante. Galleria Lisa Harris. Inaugurazione alle 6. Artist talk martedì 11 marzo alle 6:30.

Robin e John Gumaelius, salpano in acque alte, ceramica e metallo, 25 x 21 x 6 pollici.

Immagine: Foto per gentile concessione di Patricia Rovzar Gallery

Robin e John Gumaelius

Il Cosmopolis moglie e marito di Robin e John Gumaelius duo mescolano l’ispirazione umana e aviaria quando realizzano le loro ceramiche e metallico sculture. I risultati evocano immagini di un bizzarro carnevale gitano su ruote che arriva in città con un vivace senso di stranezza. Galleria Patricia Rovzar. Inaugurazione del ricevimento degli artisti alle 6.

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