Un gruppo di scienziati ha utilizzato una nuova tecnica per scoprire i dettagli di un antico dipinto etrusco. Gli Etruschi erano un gruppo di persone nella penisola italiana circa 2500 anni fa prima che Roma salisse al potere. Un dipinto del popolo antico si era degradato nel corso degli eoni perdendo i suoi dettagli un tempo colorati, diventando essenzialmente una macchia rossa simile a quella umana.

Gli scienziati hanno trovato nuovi dettagli in un dipinto della “Tomba della Scimmia” e alcune scene raffiguranti il ​​mondo sotterraneo e un’altra opera d’arte. I ricercatori affermano che un problema significativo nella visualizzazione dell’opera d’arte e nell’apprendimento di più sugli antichi è che molti dipinti sono solo parzialmente visibili e il colore è stato perso. La ricercatrice Gloria Adinolfi afferma che un problema importante è la significativa perdita di colori nei dipinti conservati a causa della composizione chimico fisica di alcuni dei colori specifici.

Per rivelare i colori persi nei dipinti, gli scienziati usano qualcosa chiamato estrazione iperspettrale multiilluminazione o MHX. La tecnica prevede l’acquisizione di decine di immagini utilizzando bande di luce visibile, infrarossa e ultravioletta che vengono elaborate utilizzando algoritmi sviluppati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. La tecnica può rilevare il blu egiziano, che è un colore sviluppato nell’antico Egitto con una risposta molto specifica in una singola banda spettrale.

Usando la tecnica, il team ha analizzato altri colori rimanenti per determinare l’aspetto originario del dipinto. Con una combinazione di MHX e analisi del colore, il team ha rivelato scene che erano scomparse dagli antichi dipinti. Tra le scene recuperate c’erano raffigurazioni del mondo sotterraneo etrusco che mostravano rocce, alberi e acqua.

Il team è stato anche in grado di recuperare un dipinto che a prima vista sembra una macchia rossa, ma dopo che l’analisi è stata completata, il dipinto mostrava una persona che trasportava un oggetto e i dettagli dei capelli e del viso della persona. Le tecniche verranno utilizzate su altri dipinti in futuro.

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